WHAM ASD APS · Brescia
Otto discipline, una tradizione comune: la musica afroamericana del Novecento e la gioia di ballare insieme.
La madre di tutte le danze swing
Il Lindy Hop nasce nei ballroom di Harlem alla fine degli anni Venti, crescendo in parallelo con il jazz di Duke Ellington e Count Basie. Il nome è un omaggio a Charles Lindbergh e alla sua trasvolata atlantica del 1927 — "Lindy hopped the Atlantic". È una danza di coppia in connessione stretta e aperta, dove improvvisazione, musicalità e gioia sono la vera anima. Alla Savoy Ballroom di Harlem i grandi maestri come Frankie Manning e Norma Miller lo portarono a livelli acrobatici straordinari, con aerial e swing-out che ancora oggi definiscono lo stile. Negli anni '80 una seconda generazione di appassionati lo ha riscoperto e riportato in vita in tutto il mondo.
Rock'n'roll con radici jazz
Il Boogie Woogie europeo si sviluppa negli anni Cinquanta come interpretazione continentale del rock'n'roll americano. Energico, ritmico e spettacolare, è caratterizzato da uno stile verticale che valorizza i colpi del basso nelle otto battute tipiche del blues. In coppia il Boogie Woogie esprime euforia e dinamismo, con rotazioni veloci, footwork preciso e un'energia contagiosa che rispecchia l'ottimismo del dopoguerra. È oggi una delle danze competitive più praticate in Europa, con una forte tradizione italiana.
Velocità, ritmo e coppia stretta
Il Collegiate Shag è una danza nata nei college del sud degli Stati Uniti negli anni Trenta, eseguita in posizione stretta con una caratteristica pulsazione a rimbalzo. Fu popolarissimo sulle piste da ballo dell'era swing prima che il Lindy Hop diventasse dominante. Compatto, preciso e musicale, il Collegiate Shag è perfetto per la musica uptempo: i ballerini restano vicini e coordinano i movimenti delle gambe con grande sincronia. La sua riscoperta nel revival degli anni Novanta lo ha riportato come specialità amata nei festival swing di tutto il mondo.
Sottile, musicale, sofisticato
Il Balboa nasce sulle affollate piste da ballo della California degli anni Venti, dove lo spazio ridotto costrinse i ballerini a sviluppare uno stile in posizione molto stretta, con movimenti delle gambe raffinati e quasi invisibili agli occhi di chi guarda. Il dialogo tra i partner avviene attraverso minime variazioni di peso e pressione del torso, rendendo il Balboa una danza di altissima connessione fisica. Con la musica swing più veloce il Bal-Swing aggiunge aperture e figure che avvicinano al Lindy Hop. Elegante e discreto, è la scelta di chi vuole danzare su qualsiasi tempo senza sforzo apparente.
La giacca di pelle e la birra fresca del mondo swing
Alla fine degli anni Quaranta le grandi orchestre swing diventarono troppo costose da mantenere. I musicisti afroamericani iniziarono a formare gruppi più piccoli, unendo l'energia del jazz, la struttura del blues e un ritmo pesantemente accentato — il backbeat. Il risultato fu una musica potente e ruvida, guidata da sassofoni graffianti, pianoforti scatenati e una batteria che costringeva a muoversi: l'anello di congiunzione che avrebbe dato vita al Rock 'n' Roll. A WHAM lo si balla modificando il Lindy Hop per renderlo più energico, grintoso e scatenato. Se lo swing degli anni '30 è lo smoking e lo spumante, il Rhythm 'n' Blues degli anni '50 è la giacca di pelle e la birra fresca.
Espressione pura, tempo lento
Il Blues è la madre di quasi tutta la musica popolare del Novecento, e la sua danza ne rispecchia l'anima più autentica: intensità emotiva, conversazione fisica intima tra i partner, libertà interpretativa assoluta. Nasce nelle comunità afroamericane del Sud degli Stati Uniti e nel tempo si è ramificato in molti substili — Ballroom Blues, Slow Drag, Funky Blues — ciascuno con il suo carattere. In coppia il Blues richiede ascolto, presenza e la capacità di lasciare spazio all'altro. È la danza del momento presente.
Libertà, stile, tradizione
Il Solo Jazz è il repertorio di passi solisti che accompagnava il jazz nelle sale da ballo degli anni Venti e Trenta: Charleston, Shim Sham, Tranky Doo, Shorty George, Big Apple — ogni passo ha un nome, una storia, un'origine specifica. Studiare il Solo Jazz significa entrare nella grammatica della danza swing, sviluppare musicalità, coordinazione e un proprio vocabolario di movimento da usare poi anche in coppia. Le coreografie collettive come lo Shim Sham sono ormai un patrimonio globale: in ogni festival swing del mondo si ballano insieme, connettendo generazioni di dancer.
Capire la musica per ballare meglio
La Musicalità Swing non è una danza ma una disciplina teorico-pratica nata all'interno di WHAM per rispondere a una domanda semplice: come si fa a ballare davvero con la musica? Il corso affronta struttura del jazz, fraseggio, riconoscimento degli strumenti, differenze di stile tra epoche e orchestre, break e variazioni ritmiche — tutto con esempi musicali in ascolto e applicazione pratica sul pavimento. È il percorso ideale per chi vuole capire cosa sta succedendo nella musica mentre balla, e non solo sentirla.
Stagione 2026–2027
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